Temporary manager in farmacia, quando serve un estraneo a termine?
Un farmacista esterno, con un mandato e una data di fine, che tiene insieme la farmacia mentre la famiglia non è pronta o non decide. Costa 15.500 euro più di un direttore. Un anno di stallo, se finisce nel prezzo, ne può costare 280.000.
LA FILOSOFIA D'INVESTIMENTO DELLA FARMACIA
Luca Petri CFP® · FMVA® · FPWMP®
11/2/202611 min read


IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN FARMACIA · LEZIONE 34 DI 36
Temporary manager in farmacia, quando serve un estraneo a termine?
Un farmacista esterno, con un mandato e una data di fine, che tiene insieme la farmacia mentre la famiglia non è pronta o non decide. Costa 15.500 euro più di un direttore. Un anno di stallo, se finisce nel prezzo, ne può costare 280.000.
Luca Petri
CFP® · FMVA® · FPWMP® · Consulente Finanziario Autonomo · OCF n. 637312 · 11 min di lettura
Temporary manager in farmacia. Detto così sembra una cosa da multinazionale, con il trolley e le slide.
In farmacia è più semplice. È un farmacista che non è di famiglia, chiamato per un tempo scritto, con un mandato scritto, mentre la famiglia non ci riesce.
Oggi vediamo cos'è, quanto costa, quanto dura, e i 2 casi in cui ha davvero senso. Il ponte fino all'idoneità del figlio, e il periodo in cui i fratelli non riescono a decidere.
PERCHÉ HO SCRITTO QUESTO
Nelle lezioni 23 e 33 abbiamo visto chi dirige quando il figlio lascia la direzione e quando il padre si ferma. Resta un periodo che nessuno mette in calendario. Quello in cui la famiglia c'è, ma non è ancora pronta, o non riesce a mettersi d'accordo.
Preparando la lezione ho trovato poco scritto su questo, e quasi niente con i conti. Eppure è uno dei pochi strumenti del passaggio che si comprano a tempo.
La terapia ponte
Chi ha lavorato in ospedale conosce la terapia ponte. Un paziente prende un anticoagulante orale e deve fare un intervento, e il farmaco va sospeso qualche giorno prima.
In alcuni casi, per non lasciarlo scoperto, lo si copre con un'eparina, che agisce in fretta e smette in fretta. Poi si torna alla terapia di sempre.
Funziona per 2 motivi. Ha una data di inizio e una data di fine, scritte prima. E qualcuno ha già deciso cosa succede dopo.
Un ponte senza data di fine non è più un ponte. È una terapia nuova, che nessuno ha prescritto.
Il temporary manager è la terapia ponte della farmacia. Serve a coprire un periodo, non a sostituire la famiglia. E come ogni ponte, si prescrive con la data di fine.
CASO · ESEMPIO ILLUSTRATIVO, IN 2 VERSIONI
●La farmacia del corso. EBITDA €200.000, un direttore pagato a prezzo di mercato costa €62.000 l'anno, e la farmacia vale €966.000, cioè 7 volte l'EBITDA tolto il direttore (lezione 5)
●Versione A, il ponte. Il primo ha 27 anni, è iscritto all'albo e ha 6 mesi di pratica certificata. Il padre, 66 anni, vorrebbe fermarsi
●Versione B, i fratelli. La famiglia del corso, con il primo idoneo da anni. Il padre muore senza testamento, e i 3 figli ereditano insieme la farmacia
●Norme in vigore nel 2026, valori in euro di oggi
Il temporary manager, in 5 voci
01 Che cos'è, in farmacia
Un temporary manager è un professionista chiamato da fuori per un periodo definito, con un compito definito. Non consiglia, come un consulente. E non resta, come il direttore della lezione 23.
In farmacia porta 2 cappelli. Il primo è la direzione, e lo può portare solo un farmacista. Nella farmacia di una società serve anche l'idoneità, e il direttore può non essere socio (art. 7 della legge 362 del 1991).
Il secondo cappello è la gestione. Ordini, personale, budget. Glielo danno i proprietari con una procura, dentro le soglie della lezione 21.
Il direttore di una società, poi, garantisce una presenza piena, in una farmacia sola (lezione 23). In farmacia un temporary manager lavora quindi a tempo pieno, non a giornate.
C'è un limite che conta. In una ditta individuale il direttore è il titolare. Un esterno può dirigere solo come sostituto, nei casi della lezione 33, oppure per gli eredi, nella gestione provvisoria.
Per un ponte deciso dal padre mentre lavora ancora, quindi, la farmacia deve stare in una società, come nella lezione 20.
02 Quanto costa
Il punto di partenza è il direttore della lezione 5. Costa alla farmacia 62.000 euro l'anno, 5.167 al mese, e va pagato comunque, chiunque diriga.
Chi accetta un incarico che finisce, però, sa già che dovrà cercarne un altro. Per questo nel caso c'è un premio di fine mandato, 3 mesi del suo costo, cioè 15.500 euro.
Il premio si paga solo se il mandato si chiude nei tempi, con gli obiettivi raggiunti. È il modo per legare il compenso alla data di fine.
€15.500
IL PREZZO DELLA NEUTRALITÀ, CIOÈ QUANTO COSTA IN PIÙ DI UN DIRETTORE IN 12 MESI
In 12 mesi il temporary manager costa 77.500 euro, in media 6.458 al mese. È il 25,0% in più di un direttore assunto. Ma i 62.000 euro si pagherebbero comunque, quindi il costo vero dell'estraneo è il premio.
Il mercato può chiedere di più, e più avanti vediamo il conto anche al doppio. La forma del contratto la sceglie il consulente del lavoro. Un incarico a tempo pieno in una farmacia sola somiglia molto a un lavoro dipendente, come abbiamo visto nella lezione 7.
03 Quanto dura
Quanto dura lo decidono 3 orologi. Il primo è il contratto. Un contratto a termine dura fino a 12 mesi senza motivazione, e fino a 24 con una delle causali della legge (art. 19 del d.lgs. 81 del 2015).
Il secondo è l'idoneità. Servono 24 mesi di pratica certificata, oppure un concorso (art. 12 della legge 475 del 1968). Il ponte per un figlio dura quanto gliene mancano.
Il terzo è la successione. Se il titolare muore, gli eredi hanno al massimo 18 mesi per passare la farmacia a un farmacista idoneo o venderla (lezione 33).
In tutti i casi la data di fine si scrive il primo giorno, con un mese di affiancamento prima di uscire, come nella lezione 23. Se il ponte si allunga, deve allungarlo una decisione, non l'abitudine.
04 Il ponte fino all'idoneità
Versione A. Il primo ha 6 mesi di pratica certificata, e per l'idoneità gliene mancano 18. Il padre vorrebbe fermarsi adesso.
Senza un estraneo, il ponte è lui. Resta al banco altri 18 mesi, e quel lavoro, a prezzo di mercato, vale 93.000 euro.
Con un temporary manager per 18 mesi la farmacia spende 108.500 euro, compreso il premio. In cassa sono soldi che oggi non escono. Ma 93.000 sono il prezzo di 18 mesi del lavoro del padre, che altrimenti li paga con il suo tempo.
La differenza vera è il premio, 15.500 euro. È il prezzo di 18 mesi in cui il padre può scegliere se restare.
Poi c'è il caso che nessuno vuole contare. Se il padre mancasse oggi, gli eredi avrebbero al massimo 18 mesi per passare la farmacia. Il primo diventerebbe idoneo proprio al mese 18.
Grafico 1. La pratica che manca al primo, il mandato del temporary manager e il termine degli eredi se il padre mancasse oggi. Caso illustrativo.
Margine zero, e la pratica va anche certificata dall'autorità sanitaria. Con meno pratica alle spalle, il termine non basterebbe.
Dal 2017 c'è una strada. Nel periodo transitorio gli eredi possono mettere la farmacia in una società, con un direttore idoneo che non è socio. Il direttore fa da ponte, e il primo prende la direzione quando diventa idoneo.
Chi ricorda la vecchia regola che dava a certi eredi fino a 10 anni, o fino ai 30 anni di età, la metta da parte. Riguardava le successioni aperte prima del decreto del 2006, e nel testo in vigore non c'è più.
05 I fratelli che non decidono
Versione B. Il padre muore senza testamento, e i 3 figli ereditano insieme la farmacia. Il primo è idoneo e dirige la gestione provvisoria.
Il primo vuole la farmacia, e dovrà pagare ai fratelli un conguaglio che dipende dall'EBITDA (lezioni 5 e 25). L'EBITDA, nel frattempo, lo produce lui.
Nessuno deve aver fatto niente di male. Basta che gli altri 2 non si fidino dei numeri, e che il primo si senta accusato. Si smette di decidere.
La farmacia, però, non aspetta. Gli ordini, i turni, il personale che si chiede chi sarà il capo fra un anno. E il termine dei 18 mesi corre.
Qui il temporary manager fa una cosa sola, ed è preziosa. Dirige per 12 mesi, manda a tutti e 3 gli stessi numeri ogni mese, e prepara la decisione. Il primo resta al banco, con il suo stipendio.
Protegge anche lui. Nessuno potrà dire che ha abbassato i numeri dell'anno su cui si fa il suo prezzo.
Adesso il conto. Il prezzo della neutralità è il premio, 15.500 euro. Lo stallo, se arriva, si misura in un altro modo.
Mettiamo che l'anno dello stallo sia come quello cattivo della lezione 20, con un EBITDA di 160.000 euro. Sono 40.000 euro in meno, 13.333 a testa, prima delle imposte.
E se è l'anno su cui si fa il prezzo, con il multiplo di 7 della lezione 5 quei 40.000 euro diventano 280.000 di valore.
Il conto non dice che con un estraneo l'anno cattivo non arriva. Dice quanto costa se arriva per colpa dello stallo. Il premio è meno della metà di quell'anno, e il 5,5% del valore che può togliere.
E anche se l'estraneo costasse il doppio di un direttore, 124.000 euro l'anno, i 62.000 in più sarebbero il 22,1% di quel valore.
Grafico 2. Il premio e il costo del temporary manager in 12 mesi, contro l'EBITDA perso in un anno cattivo e il valore perso se quell'anno entra nel prezzo. Caso illustrativo.
Poi c'è il caso peggiore. Se il termine passa senza una decisione, la sede può essere riassegnata (lezione 33). E quando non decide la famiglia, prima o poi decide qualcun altro.
Nel 2013 il Tribunale di Terni ha dovuto assegnare in via d'urgenza una farmacia contesa fra 2 fratelli, a pochi giorni dalla scadenza del termine. In via provvisoria, con i conguagli da decidere dopo, nella causa di divisione.
E se gli eredi non trovano una maggioranza nemmeno su chi debba amministrare, ognuno può rivolgersi al giudice, che può nominare un amministratore (art. 1105 del codice civile). Un temporary manager anche questo, ma scelto da un giudice, con i suoi tempi.
Il mandato, nero su bianco
Un temporary manager vale quanto il mandato che riceve. Sono 5 righe, e vanno scritte prima di cercarlo.
IL MANDATO, IN 5 RIGHE
●Gli obiettivi. Il budget della lezione 21, e il traguardo. La consegna della direzione al figlio idoneo, oppure i numeri per la decisione dei fratelli
●I poteri. Una procura con le soglie della lezione 21. Restano alla famiglia chi prende la farmacia, il prezzo, le assunzioni e gli investimenti sopra soglia
●La data di fine. Scritta il primo giorno, con il premio legato a quella data e un mese di affiancamento con chi arriva dopo
●I numeri. Ogni mese lo stesso resoconto a tutti i proprietari, nello stesso giorno
●Chi lo sceglie. Scritto prima, nello statuto della società o in un accordo. Se la famiglia non si accorda, la scelta può passare a un terzo indicato per ruolo, e come scriverlo lo dice il notaio. Mai un possibile compratore, mai scelto o pagato da un fratello solo
IN SINTESI
●Il temporary manager è un farmacista esterno, a tempo pieno, con un mandato e una data di fine. Dirige e gestisce mentre la famiglia non è pronta o non decide.
●In una ditta individuale può dirigere solo come sostituto o per gli eredi. Per un ponte deciso prima serve una società.
●Costa come un direttore più un premio di fine mandato. Nel caso 77.500 euro in 12 mesi, di cui 15.500 di premio.
●Dura quanto dicono il contratto, l'idoneità e la successione. Al massimo 24 mesi di contratto a termine, 24 di pratica per l'idoneità, 18 di termine per gli eredi.
●Nel ponte costa 15.500 euro più del lavoro del padre, che altrimenti resta al banco altri 18 mesi.
●Fra fratelli che non decidono, il premio è meno della metà di un anno cattivo. Quell'anno, se entra nel prezzo, vale 280.000 euro.
Cosa fare, stasera
Se in famiglia c'è un figlio farmacista non ancora idoneo, conta i mesi di pratica certificata che gli mancano. Se sono 18 o più, il termine degli eredi non gli lascia margine, e il ponte va scritto adesso.
Se i figli sono più di uno, scrivi chi sceglie l'estraneo nel caso non si accordino. Un nome, o un ruolo. È la riga che vale di più, perché è l'unica che non si può scrivere dopo.
Poi metti accanto 2 numeri. Il premio di un ponte, e l'EBITDA che la tua farmacia perderebbe in un anno cattivo. Se il primo è più piccolo del secondo, il ponte costa meno del suo rischio.
Domande e risposte
Il temporary manager può essere un collaboratore della farmacia?
Sì, se è idoneo e lo accetta. Nella lezione 23 la collaboratrice storica non voleva dirigere per sempre, ma un incarico a termine, con una data e un premio, è un'altra cosa. Fra fratelli che non decidono, però, un interno lavora ogni giorno con il primo, e agli altri 2 può non sembrare neutrale.
Quanto prima va cercato?
Almeno 3 mesi prima. Un direttore che lavora già altrove ha un preavviso, e per un quadro nel contratto delle farmacie è di 90 giorni (lezione 23).
Può essere un non farmacista?
Per la gestione sì, per la direzione no. Un manager esterno può curare budget, acquisti e personale, ma della farmacia risponde un farmacista. Nella farmacia di una società, idoneo.
E se i fratelli non si accordano nemmeno sul nome?
Per questo il nome, o chi lo sceglie, si scrive prima. Altrimenti resta il giudice, che può nominare un amministratore, con i tempi della giustizia e non con quelli della farmacia.
Alla fine, il temporary manager può comprare la farmacia?
Meglio di no, e conviene scriverlo. Chi dirige l'anno su cui si fa il prezzo non deve avere interesse a quel prezzo. Vale per il primo, e vale anche per lui.
Una cosa che ho notato
Nella farmacia del corso tutti sono stati assunti per restare. Il collaboratore, la commessa, il direttore della lezione 23.
Il temporary manager è l'unico assunto per andarsene. E il suo lavoro riesce tanto meglio quanto meno, alla fine, si sente la sua mancanza.
Forse per questo in famiglia si fa fatica a chiamarlo. Un estraneo con una data di fine dice ad alta voce una cosa che nessuno vuole dire. Che il periodo di adesso finirà, e che qualcuno dovrà decidere come.
Un ponte serve a chi sa dove vuole arrivare. A chi non lo sa ancora, serve almeno una data.
Se vuoi capire quando la tua famiglia sarà pronta, e chi terrà insieme la farmacia nel frattempo, partiamo da un colloquio preliminare per il percorso Titolare per Scelta.
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Aiuto il farmacista titolare a costruire un patrimonio che gli permetta di non dipendere per sempre dalla farmacia.
Il contenuto ha finalità divulgative e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale, legale o notarile personalizzata. Il caso e i numeri sono illustrativi e non si riferiscono a persone reali. Contratti e premi sono materia del consulente del lavoro, società, statuti, testamento e successione del notaio e dell'avvocato, le imposte del commercialista. Direzione e autorizzazioni dipendono dall'ASL e dalla Regione competenti. Le norme citate sono quelle in vigore a ottobre 2026.
Luca Petri
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FONTI E NOTE METODOLOGICHE
Il caso. Lezioni 5, 20 e 25. EBITDA 200.000 euro, direttore a prezzo di mercato 62.000 euro l'anno, EBITDA normalizzato 138.000, multiplo 7, valore della farmacia 966.000 euro. L'anno cattivo della lezione 20 ha un EBITDA di 160.000 euro.
Il costo. Direttore 5.167 euro al mese. Premio di fine mandato pari a 3 mesi, 15.500 euro, ipotesi del caso. Temporary manager per 12 mesi 77.500 euro, il 25,0% in più di un direttore. Per 18 mesi 108.500 euro, contro 93.000 di lavoro del padre a prezzo di mercato. Al doppio di un direttore, 124.000 euro l'anno.
Lo stallo. EBITDA perso 40.000 euro in un anno, 13.333 a testa prima delle imposte. Valore perso 280.000 euro se l'anno entra nel prezzo, con il multiplo 7. Il premio è il 38,8% dell'EBITDA perso e il 5,5% del valore perso. I 62.000 euro in più del caso al doppio sono il 22,1% del valore perso.
La direzione. Art. 7, comma 3, della legge 362 del 1991, come modificato dalla legge 124 del 2017, la direzione della farmacia di società a un farmacista idoneo, anche non socio. Art. 11 della legge 475 del 1968, la sostituzione del titolare. Ministero della Salute, nota del 14 giugno 2019, presenza piena e ininterrotta del direttore, in una farmacia sola.
L'idoneità. Art. 12 della legge 475 del 1968, un concorso oppure 2 anni di pratica professionale certificata dall'autorità sanitaria.
Il contratto a termine. Art. 19 del d.lgs. 81 del 2015, fino a 12 mesi senza causale, fino a 24 con una delle condizioni previste dalla legge.
Gli eredi. Art. 12, comma 12, della legge 475 del 1968 e art. 7, commi 9, 10 e 11, della legge 362 del 1991, 6 mesi dalla presentazione della dichiarazione di successione, che va presentata entro 12 mesi (art. 31 del d.lgs. 346 del 1990). La società costituita nel periodo transitorio, con un direttore non socio, è descritta da Farma Diritto nell'articolo sulla successione ereditaria della farmacia, aggiornato al 23 ottobre 2024. La vecchia regola dei 10 anni o dei 30 anni di età è descritta da una consulenza UTIFAR del 1 maggio 2009, per le successioni anteriori al decreto del 2006.
Il giudice. Tribunale di Terni, decreto del 6 giugno 2013, assegnazione in via d'urgenza della farmacia a uno degli eredi a pochi giorni dalla scadenza, ex art. 700 del codice di procedura civile, con i conguagli rinviati alla causa di divisione. Art. 1105, comma 4, del codice civile, la nomina di un amministratore della comunione da parte del giudice.
La terapia ponte. La sospensione dell'anticoagulante orale prima di un intervento e la copertura con eparina riguardano solo alcuni pazienti, secondo il rischio valutato dal medico. Qui è una metafora, non un'indicazione clinica.




